Fermo amministrativo agenzia delle entrate come difendersi

Agenzia delle Entrate-Riscossione: la verità che gli italiani non sanno

L’Agenzia delle Entrate-Riscossione, il nuovo ente di riscossione che prenderà il posto di Equitalia, sarà dotato di maggiori poteri d’intervento. Ecco perché sarà il nuovo incubo dei contribuenti italiani.

 

L’Agenzia delle Entrate-Riscossione farà rimpiangere Equitalia?

Gli italiani dovranno dire addio ad Equitalia a partire dal 1° Luglio; sembra essere una buona notizia, tant’è che nei mesi scorsi l’ex Premier Renzi non ha fatto altro che mettere in risalto questa “importante” novità messa attuata dal suo Governo.

In effetti non si può negare che l’abolizione di Equitalia sia molto importante, ma non certo per gli effetti “positivi” che ne comporta. Al posto di Equitalia, infatti, ci sarà un sostituto, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione, che si preannuncia persino più aggressivo nelle procedure di recupero crediti, che nei casi più estremi porteranno al pignoramento dei beni del debitore.

A differenza di Equitalia questo ente potrà accedere direttamente alle banche dati dei creditori; maggiori poteri di indagine quindi per quello che potrebbe essere il nuovo incubo dei contribuenti italiani.

Grazie all’Anagrafe tributaria la nuova Agenzia delle Entrate-Riscossione avrà accesso alle banche dati degli enti creditori così da avere il controllo costante di tutti i dati relativi ai contribuenti.

Insomma, l’eliminazione di Equitalia sembra non essere, paradossalmente, una buona notizia. Infatti, come vedremo di seguito, la chiusura di Equitalia non comporta né una riduzione né tantomeno un’eliminazione della riscossione coattiva.

Come funziona il nuovo Agenzia delle Entrate-Riscossione? I contribuenti devono preoccuparsi oppure il nuovo organo sarà meno incisivo di Equitalia? Il testo di legge riguardante l’abolizione di Equitalia è stato pubblicato qualche mese fa in Gazzetta ufficiale, ma ad oggi non tutti hanno ben capito cosa cambierà con il nuovo organo di riscossione; facciamo chiarezza.

Equitalia eliminata: cos’è l’Agenzia delle Entrate-Riscossione?

Equitalia sparirà ufficialmente il 1° luglio 2017 e il suo posto verrà preso dal nuovo organo “Agenzia delle entrate-Riscossione”. Si tratta di un ente pubblico economico per la riscossione che verrà sottoposto all’indirizzo e alla vigilanza del MEF.

Sarà l’Agenzia delle Entrate a monitorare costantemente l’attività del nuovo organo secondo i principi di trasparenza e pubblicità.

Come possiamo leggere nel testo di legge, Agenzia delle Entrate-Riscossione subentrerà a titolo universale nei rapporti giuridici attivi e passivi, anche quelli processuali, delle società del Gruppo Equitalia e, a tal proposito, assumerà la qualifica di agente della riscossione.

Questo nuovo ente, che avrà autonomia organizzativa patrimoniale, contabile e di gestione, sarà costituito da:

  • comitato di gestione: di cui fanno parte il direttore dell’Agenzia e due componenti nominati dall’Agenzia tra i propri dirigenti;
  • collegio dei revisori dei conti.

Lo Statuto, che disciplina le funzioni e le competenze dei vari organi, sarà approvato dal decreto del Presidente del Consiglio su proposta del MEF. L’ente comunque dovrà operare nel rispetto dei principi di legalità e imparzialità e nel perseguimento degli obiettivi stabiliti.

Sarà il direttore dell’Agenzia delle Entrate ad essere nominato Presidente del nuovo ente e già questo ci fa capire che all’eliminazione di Equitalia seguirà l’accentramento di poteri in un unico soggetto.

Infatti, mentre fino ad oggi l’Agenzia delle Entrate si è occupata solamente dell’accertamento della riscossione adesso prenderà parte anche alla fase successiva.

Equitalia eliminata: cosa cambia con la nascita dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione?

Con la nascita del nuovo ente non ci saranno grossi cambiamenti e quelli previsti non saranno positivi per i contribuenti.

Intanto, i vecchi crediti di Equitalia non spariranno poiché la legge prevede che ogni rapporto giuridico esistente passerà in automatico all’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Anche il personale che prenderà posto dietro gli sportelli del nuovo ente potrebbe essere lo stesso di quello di Equitalia. Infatti, per garantire la continuità nelle funzioni di riscossione, il personale di Equitalia, dopo aver superato una procedura di selezione che ne verificherà le competenze, verrà assunto dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Il punto che ci lascia interdetti, però, riguarda l’aumento dei poteri nella fase di riscossione. Infatti l’articolo 3 del decreto legge prevede che il nuovo ente potrà utilizzare le banche dati e le informazioni in possesso dell’Agenzia delle Entrate per realizzare al meglio il recupero coattivo delle tasse.

L’Agenzia delle Entrate-Riscossione, quindi, avrà accesso a tutti gli archivi e le banche dati dei creditori (INPS, Comuni) non solo per individuare le evasioni fiscali ma anche per avere più poteri nella fase successiva, ovvero quella del pignoramento. Ed è importante sottolineare che tutti questi poteri erano interdetti ad Equitalia.

A partire dal 1°luglio 2017, un unico ente sarà sia accertatore che riscossore. E i contribuenti che inizialmente avevano festeggiato per l’eliminazione di Equitalia potrebbero presto a rimpiangerla.

 

Siamo nel campo dal lontano 1999 la nostra societa  svolge l’attività di soccorso stradale posteggio deposito recupero auto con fermo amministrativo, vendiamo ricambi usati di tutte le auto, ci occupiamo dello smaltimento dei materiale ferrosi, siamo abilitati e attrezzati nel gestire veicoli gravati in fermo amministrativo, il nostro lavoro è trasparente e corretto, e abbiamo il massimo rispetto di tutti glii utenti che ci raggiungono al centralino. Prima di vendere cedere la vostra auto in fermo amministrativo chiamateci al 327.327 5130 saremo lieti di darvi assistenza legale e amministrativa gratuita, saremo lieti di darvi tutti gli strumenti per prendere una decisione se cedere la vostra auto all’ultimo arrivato oppure a noi azienda Italiana che opera nella massima trasparenza e lealtà.

Valutazioni auto con fermo amministrativo valutazioni auto con preavviso di fermo amministrativo, ritiriamo e valutiamo auto in fermo dal 2005al 2016 paghiamo noi il gravame e ci occupiamo della cancellazione del fermo amministrativo, ove ne ricorrano i presupposti valutiamo la vostra auto, laddove il fermo superi il valore della stessa vettura, ci occupiamo  della rottamazione ma comunque viene valorizzata.
Chiamaci e scopri come cedere un auto con fermo amministrativo con la procedura corretta

327.327 5130
ATTENZIONE: Ritiriamo solo auto dal 2005 al 2016 per le auto antecedente al 2005 possiamo offrirvi consulenza ed eventuale servizio per la rottamazione.

ATTENZIONE: NON INVIARE FOTO DELLA TUA AUTO A NESSUNO!  Ci sono gruppi di commercianti che catturano i vostri dati con foto e visura e inserzionano annunci con la vostra vettura e ricevono acconti.

ATTENZIONE: NON ACCETTARE SUBITO INCONTRI FINALIZZATI ALLA CESSIONE DEL VEICOLO! PRIMA DI CONSEGNARE UN AUTO ESIGETE VIA E-MAIL REFERENZE DATI NOMI COGNOMI CAMERA COMMERCIO, MAI CONSEGNARE LA VOSTRA AUTO ALLA PRIMA CHIAMATA SENZA AVER PRESO LE DOVUTE INFORMAZIONI.

 

Contattaci ai nostri numeri o compila il forum con il tuo nome e numero di telefono verrai chiamato con la massina discrezione – Valutiamo la tua auto camper veicolo in fermo amministrativo e garantiamo di acquistarla rispettando tutte le normative vigenti.

Chiamaci senza esitazione prima di cedere l’auto o di avviare procedure che vi portano all’illecito penale siamo qui per garantirvi la procedura corretta.

Toni 327.327 5130 – 327.327 5130 – 327.327 5130

Vendere Auto Con Fermo Amministrativo

Fermo amministrativo : Consiglio finale

Quando trattate con Equitalia, affidatevi ad un professionista. Non solo se si tratta di un fermo amministrativo, ma anche per le altre circostanze, evitate di procedere da soli. La normativa in materia è complessa, frequentemente soggetta a mutamenti, e caratterizzata da applicazioni giurisprudenziali diverse. Sappiate che un professionista, serio e competente, potrebbe aiutarvi anche con una piccola spesa, nel contempo sapendo trovare la soluzione migliore per voi, senza commettere errori.

Quanto detto ha tutta l’aria di un consiglio interessato, ma in realtà è una regola fondamentale da seguire in questi casi. Inoltre, prima di affidare un incarico, potete tranquillamente chiederne il costo, in modo da non avere sorprese ed eventualmente rivolgervi altrove.

Noi come azienda non chiediamo parcelle o compensi, risolviamo problemi di fermo amministrativo applicato sull’auto, dove ne riccorrono i presupposti facciamo anche una valutazione diamo dei soldi che vi permetteranno di aprire una finestra di dialogo con l’ente esattoriale e magari chiedere nuovamente un piano di rateizzo dopo la Legge 160/2016 di Equitalia

Recuperiamo auto con fermo amministrativo con la più assoluta serietà e correttezza commerciale, non vi tiriamo in situazioni ambigue che portano all’illecito penale, bensi vi daremo tutti gli elementi necessari per prendere una decisione, qualora aveste un’offerta migliore sulla vostra auto in fermministrativo, ma avete perplessità dubbi incertezze potete sempre contare sulla nostra consulenza e disponibilità. Potete raggiuncerci ai nostri numeri tutti i giorni dalle 8 alle 22 al 327.327 5130 – 327.327 5130   risponde chi? Toni, il diretto responsabile

 

Ancora fermi amministrativi scattate sulle auto, ganasce fiscali bloccano milioni e milioni di auto. Nuova normativa Equitalia sui veicoli in fermo amministrativo: la possibilità di rateizzare e ottenere la sospensione del provvedimento di fermo amministrativo, ma il gravame verrà cancellato a saldo, un’automobilista ottiene l’utilizzo della propria vettura. Una sospensione in certi casi vitale,specie per centinaia di piccoli imprenditori, per i quali l’utilizzo del proprio veicolo è indispensabile per svolgere l’attività professionale.

mille auto bloccate dalle ganasce fiscali in crescita ai fermi amministrativi dovuti al mancato versamento di tributi.

la bellezza di 10180  auto bloccate dalle ganasce fiscali nell’ultimo bimestre 2016.Una marea di fermi amministrativi scattato per il mancato pagamento da parte dei proprietari, di tasse e balzelli vari: da una semplice multa stradale anche di 50 euro la tassa rifiuti dall’irpef al bollo auto e cosi’ via.La macchina in caso di fermo amministrativo non va usata altrimenti si rischiano conseguenze civili e penali.A partire dal sequestro, e fatto non traSCURABILE IN CASO DI INCIDENTE L’ASSICURAZIONE NON PAGA.

Rispetto al 2015 gli stop forzati per inadempienze fiscali sono aumentati su scala nazionale del 30%

Solo i preavvisi di fermo amministrativo sempre da parte di equitalia sono stati di 3351 nell’ultimo mese (ai box di automotori .info utilizzare un veicolo sottoposto a fermo amministrativo espone a conseguenze penali)

Ma da febbraio 2016 equitalia sblocca le auto in fermo dando l’opportunita’ ai contribuenti di rateizzare fino au un massimo di 72 rate nonche’ al pagamento della prima rata si ottiene la sospensione del provvedimento di fermo amministrativo..una sospensione in certi casi vitale, specie per centinaia di piccoli imprenditori, artigiani di vari settori per i quali l’utilizzo del proprio veicolo e’ indispensabile per svolgere attivita’ professionali. E’ importante rimanere in regola con i pagamenti poiche’ il fermo si riattiva se il contribuente non paga 5 rate anche non consecutive. Un’ interpretazione restrittiva nella norma ..infatti equitalia avrebbe avuto l’effetto di privare il contribuente dell’uso del veicolo per l’intera durata della rateizzazione. Il nostro intervento chiariscono gli esattori di equitalia a prescindere dal momento in cui la dilazione sia stata richiesta una volkta concessa e pagata una prima rata, tutti i debitori potranno neutralizzare gli effetti del fermo amministrativo.

Insomma risalire sulla propria auto e guidarla tranquillamente.

 

VALUTIAMO AUTO IN FERMO AMMINISTRATIVO 327.327 5130

 

ask-question-2-ce96e3e01c85a38a0d39c61cfae6d42c preavviso di fermo amministrativo  chi compra auto in fermo amministrativo rottamazione auto in fermo amministrativo demolizione auto con fermo amministrativo trasporto auto in fermo amministrativo fermoamministrativo del veicolo fermo amministrativo prescrizione sequestro amministrativo e confisca vendere auto con fermo amministrativo auto sottoposta a fermo amministrativo si puo vendere fermo amministrativo equitalia fermo auto fermo veicoli come si puo demolire un auto in fermo amministrativo

valutazione su un auto con fermo amministrativo

Fermo amministrativo: nel 2016 cosa cambia quali sono le nuove normative?La Legge di stabilità ha penalizzato noi contribuenti…ogni nuovo giorno    aumentano i problemi, si passa da un contenzioso ad un altro, facendoci cadere nel baratro, superare l’attuale momento di difficoltà e’ praticamente impossibile! Tutto questo genera incertezze e confusione regalandoci a noi persone tremendamente vive, la sconfitta economica la depressione totale!

Tutti gli enti esattoriali si costruiscono Leggi e normative a loro uso e consumo, e a pagare siamo noi brava gente, queste sono le storie di tutti i giorni, dirigenti di enti esattoriali politici impiegati, molti di costoro non hanno mai visto il mondo reale neppure per sbaglio.

Non stiamo a spiegarvi cos’è il fermo amministrativo in quanto crediamo  che lo sappiano anche i ragazzi a scuola! In ogni caso per rendere efficace il fermo amministrativo deve essere emesso un preavviso di fermo amministrativo che dovrà contenere la natura del debito il numero della cartella esattoriale, l’anno a cui si fa riferimento e l’importo dovuto.

Dopo aver ricevuto il preavviso di fermo amministrativo? Abbiamo 20/30 giorni di tempo per regolarizzare la nostra posizione, addirittura allegano bollettini postali anche per debiti di 10/15.000,00 ( impensabile fare la fila in posta per il pagamento di tale somma) in ogni caso trascorso il tempo che ci lascia l’ente esattoriale dopo scatta il fermo amministrativo sulla nostra auto! Da qui in poi si aprono vari scenari, a voi il peggiore! 

Rateizzare con il massimo delle rate e al pagamento della prima, chiedere la liberatoria per la cancellazione del fermo amministrativo e riabilitare l’auto alla circolazione. Questa procedura era fattibile fino a ottobre 2015, poi come abbiamo già spiegato sul portale fermo amministrativo news, con l’introduzione delle legge di stabilità non è più possibile! Abbiamo perso quel poco di libertà che ci rimaneva! Ora bisogna saldare per riavere l’onore di guidare la nostra auto.

Fermo amministrativo le conseguenze che ne derivano: l’auto non può  circolare! si lo sappiamo le osservazioni di tanti, ho il fermo amministrativo da anni ho sempre circolato con la mia auto, anzi, mi ha spesso fermato la polizia stradale, ma nulla è accaduto! Fino a poco tempo fa i controlli dei carabinieri polizia erano superficiali, oro gli organi competenti di polizia hanno e adottano un sistema particolare: l’auto detector, cioè un sorta di laser che puntandolo sulla targa della vostra auto emergono notizie relative alla copertura assicurativa, alla revisione,  al fermo amministrativo, pignoramento ipoteca, e successivamente adottano misure preventive, in piemonte addirittura c’è la confisca immediata, in altre regioni la multa verbale di 750,00 in altre di 1.500,00. Per non dire della rete autostradale i tutor leggono le targhe delle auto.

L’auto viene venduta in seguito al provvedimento di  fermo amministrativ Le auto con fermo amministrativo possono essere vendute addirittura con passaggio di proprietà regolare, in quanto il provvedimento rappresenta una misura cautelare senza comportare alcun vincolo di indisponibilità, tuttavia l’acquirente subirà le stesse limitazioni, non potrà circolare e rischia multe e sanzioni.

Qualora il venditore non avvisa l’acquirente del gravame che interessa il veicolo, può essere chiamato in causa e rischia una denuncia per truffa.

Qualora invece l’acquirente è a conoscenza del fermo amministrativo lascia pensare che egli acquisti il veicolo per l’uso stradale trasgredendo alle normative in vigore, costui potrà rendersi protagonista di eventuali incidenti o danni a terzi, una volta intervenuta la polizia potrà appurare la presenza del fermo amministrativo e chiameranno di sicuro in causa il vecchio proprietario.

Per quanto riguarda invece la rottamazione di un auto in fermo amministrativo, le cose per il 2016 restano invariate: la demolizione di un auto in fermo è interdetta per tutto il periodo del gravame, l’unico modo per disfarsi del veicolo e pagare il debito! Alternative per disfarsi di un auto con fermo amministrativo? La Legge impone al proprietario di un auto in fermo amministrativo a custodirla con diligenza  a proprie spese, a far cessare la circolazione e alla collocazione in un luogo non sottoposto a pubblico passaggio!  

Il demolitore rifiuterà la richiesta di rottamazione auto, suo malgrado, e il pra non potrà radiare la vettura.

Qualcuno vi  suggerirà di presentare la richiesta di cancellazione auto motivandola sulla base di rilevanti danni subiti come la distruzione a seguito di incendi, manifestazioni, calamità naturali, incidenti stradali (con il veicolo fermo al parcheggio), alluvioni, incendi ecc. Si tratterebbe di cause di forza maggiore dove, però, il rischio è quello che si possa imputare al proprietario la negligenza nella custodia del mezzo. Quindi è molto importante documentare che l’evento si è verificato nonostante la cura nella conservazione dell’auto da parte del titolare. L’alternativa è usufruire di un servizio di custodia e posteggio di auto in fermo amministrativo a vostre spese.

Esportazione: L’esportazione di un auto con fermo amministrativo è vietata e sanzionata, la contestazione è: esportazione illecita di veicoli all’estero, qualora si affidasse la propria auto, e colui la porterà all’estero , a livello amministrativo rimarrete incagliati in quanto non potreste mai e poi mai effettuare la radiazione targhe, la cancellazione del veicolo a vostro nome, e avreste sempre il bollo sulle vostre spalle, oltre al pensiero che la vostra auto sta circolando in un altro paese a vostro nome.

Ho trovato in internet un commerciante sono sicuro della cancellazione: non esiste la cancellazione si può chiedere al pubblico registro la perdita di possesso, una formalità amministrativa che attesta che il corrente proprietario non ne ha più l’effettivo possesso, ma questa richiesta di formalità va comunque motivata.
Perdita di possesso cos’è? Come dicevamo è una formalità che attesta che non siete più in possesso della vettura con giusta motivazione. ATTENZIONE: va chiarito che comunque la perdita di possesso non altera la proprietà del veicolo, essa rimane infatti sempre intestata a voi nei registri del p.r.a, con la nota riportata in calce perdita di possesso, per cui in caso di multe infrazioni stradali tramite la targa del mezzo si risalirà all’effettivo proprietario anche se si è provveduto alla perdita di possesso. Consigliamo caldamente di non affidare la vostra auto al primo commerciante che scoprite in internet e di effettuare un’accurata ricerca sul vostro partner a cui affidate il mezzo, fate domande inerenti al problema e se il vostro interlocutore sarà stato esaustivo è la persona giusta ma dovrà darvi tutte le garanzie del caso. Conclusioni: la perdita di possesso è lo sgravio fiscale cioè non paghereste più la tassa di proprietà.

Impugnazione del fermo amministrativo  Il provvedimento di fermo amministrativo è comunque impugnabile con richiesta al Giudice tributario se la natura delle cartelle esattoriali riguarda tasse o sanzioni per l’omesso versamento delle imposte ( tasse, iva) o con richiesta al Giudice di Pace, invece su mancati pagamenti di multe per violazione del codice della strada, o con richiesta al tribunale ordinario, sezione lavoro, se il fermo dipende dall’omesso versamento di contributi previdenziali.

Riproduzione vietata redazione automotori fermoamministrativo.news

 

 

Acquistiamo e ricerchiamo vecchi Bmw Mercedes Audi Toyota tutti i modelli dal 2002 al 2010 anche con fermo amministrativo

Ottime valutazioni su tutti i modelli anche con tanti chilometri, con motore fuso, incidentate, anche in fermo amministrativo.

acquistiamo anche auto diverse da questo marchio, valutiamo qualsiasi marca e modello, chiamaci al 327.327.5130

 

bmw1Bmw 320 d berlina o touring anni dal 2002 in poi, anche con tanti chilomteri, danneggiate fuse o con vari problemi  chiamaci al 327.327 5130

Bmw 530 bmw 520 bmw 535  berlina o sw  dal 2003 in poi ottime valutazioni anche con fermo amministrativo

Bmw x5 dal 2001 in poi  acquisto ritiro anche fuse o incidentate 327.327 5130

Acquistiamo ritiriamo auto anche con fermo amministrativo esclusivamente ad uso ricambi

 

 

classecMercedes classe c180 classe c 200 c220 dal 1998 al 2009 anche con tanti chilometri acquistiamo al 327.327 5130

Paghiamo subito con passaggio immediato, ritiriamo a nostre spese senza nessun addebito ai nostri clienti, acquistiamo bmw audi mercedes dal 1998 al 2005 valutiamo anche con tanti chilometri con motore fuso o danneggiati

Chiamaci sempre al 327.327 5130

Per una vendita sicura delle tue auto usate, rivolgiti ad automotori che opera nel settore da anni. Sappiamo rispettare le normative in vigore e ti indirizzeremo verso la strategia migliore per vendere la tua auto di seconda mano.

Acquisto qualsiasi modello di autovettura, di ogni marca o tipologia. Offro valutazioni concrete e garantisco un’operazione sicura.

ROTTAMAZIONE AUTO CON FERMO AMMINISTRATIVO

 

Se devi rottamare un veicolo un’auto con fermo hai le mani legate!Una nuova normativa blocca ogni procedura!

Legge contorta?Nooo…be..si!.costringono al contribuente a pagare subito tutto immediatamente,altrimenti blocco dell’auto senza poterla usare!

Un’ osservazione è legittima..ma come vado al lavoro?

come guadagno i soldini per pagare?

 

Ma la nostra espressione di libertà qual’è?!!

 

Nella sperenza di un nuovo disegno di Legge in materia,per ora l’unica soluzione per la rottamazione di un’auto con fermo amministrativo è al 327.327.5130

Divieto di radiazione per i veicoli gravati da fermo amministrativo
(15/09/2009 aggiornato il 29/10/2009)

In base alle direttive del Ministero dell’Economia e delle Finanze l’ACI-PRA ha emanato una circolare che inibisce la radiazione dei veicoli gravati da fermo amministrativo in quanto il fermo ha natura conservativa del bene a far data dal 16 settembre 200

 

In sostanza sarà possibile interrogare il database ACI-PRA e chiedere una verifica dell’assenza di vincoli iscritti sul veicolo e non ancora cancellati (fermi, gravami ipoteche, privilegi, fallimenti, ecc), la documentazione prodotta non assume il carattere di certificazione (è una mera risposta del server evidenziata su carta),  ma ha carattere di informazione e non sostituisce la visura che continua ad essere la certificazione dell’assenza di vincoli.

_________________________________________-

infine che dal 2/11/2009 è stata prevista la possibilità di radiare per demolizione “in odio alla parte” anche veicoli gravati fermo amministrativo “purché privi di qualsiasi valore economico perché ad esempio andati distrutti per eventi calamitosi”. Tale radiazione dovrà essere fatta esclusivamente presso il PRA (quindi manualmente e non a mezzo STA) e riporterà la dicitura “F70 ANNOTAZIONE ESEGUITA IN DEROGA ALLE DISPOSIZIONI DEL MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE IN TEMA DI FERMO AMMINISTRATIVO”.

Equitalia: arriva la normativa per “liberare” l’auto dal fermo amministrativo stop alle ganasce fiscali

È la circolare numero 105/2016 di Equitalia, in particolare, a rimuovere la disparità di trattamento che, a seguito della modifica all’articolo 19, comma 1-quater, del d.p.r. n. 602/1973 ad opera del d.lgs. n. 159/2015, si sarebbe potuta creare tra chi chiede la rateizzazione prima di essere sottoposto a misura cautelare e chi invece la chiede dopo.

Da lunedì prossimo, quindi, il pagamento a rate del debito permetterà a tutti i contribuenti di circolare con il veicolo sottoposto a fermo. Fermo che, si ricorda, non sarà cancellato ma solo sospeso.

Per ottenere la sospensione, più nel dettaglio, occorrerà presentare a Equitalia un’apposita istanza con la quale richiedere il necessario consenso dell’agente della riscossione. Agente che lo concederà dopo aver verificato che la dilazione di pagamento sia stata concessa effettivamente e in data successiva al 22 ottobre 2015, che essa ricomprenda tutte le cartelle che hanno causato l’iscrizione del fermo e che la prima rata sia stata effettivamente pagata.

L’eventuale diniego va motivato.

Una volta ottenuta l’autorizzazione, il contribuente, entro i successivi 60 giorni, dovrà recarsi presso gli uffici del P.R.A. per richiedere l’annotazione della sospensione del fermo amministrativo