Truffe compra vendita auto- assegni falsi raccomandazioni per vendere e compare

Truffa compra vendita di auto – Quando a vedere la nostra auto usata con annunci on line, ci  contattano persone ambigue e vengono in 3 o in 4                ATTENZIONE

Partiamo dal presupposto che nel caso avessimo un’esigenza di vendere la nostra auto usata pubblichiamo annunci on line su i più conosciuti portali di annunci gratuiti,scegliamo le foto giuste e in 2 minuti la nostra auto è in vendita, nel giro di poco tempo,a volte bastano poche ore, verremo probabilmente contattati da potenziali clienti interessati al veicolo, qualche indeciso, qualche curioso, ci arriveranno offerte ridicole, e purtroppo in mezzo a tutti questi contatti sostanzialmente innocui,  può annidarsi anche il truffatore professionista, questo è il copione che seguono la maggior parte dei truffatori :  ci contatta un individuo il quale si mostra parecchio interessato alla nostra automobile,con un italiano non corretto, di cui si deduce che non è di nazionalità  italiana (il razzismo ovviamente non c’entra nulla) ci chiedono un appuntamento e noi lo accordiamo,all’arrivo del potenziale cliente ci accorgiamo che non è solo ma in 3 o addirittura in 4, li per li non ci facciamo tanto caso, diamo la disponibilità al nostro interlocutore e cominciamo la nostra trattativa, ma, stranamente tutti gli altri suoi amici si mostrano interessati all’acquisto ricoprendoci di mille domande inerenti al veicolo, esempio se vi è la ruota di scorta se le luci posteriori segnalazioni funzionano ecc..ma il loro intento è solo quello di distrarci, .uno di loro chiede se può guardare il vano motore, e di nascosto apre il tappo della vaschetta del radiatore e con una siringa inietta dell’olio esausto bruciato con un pò di bicarbonato e chiude il tappo, poi si disinteressa del motore e guarda altre cose optional stereo ecc..poi giustamente chiedono di mettere in moto l’auto e di provarla ma dopo 1 minuto vi fanno notare che c’è qualcosa che non quadra l’auto perde di compressione a loro avviso, l’esperto il sapientone di turno che spesso e volentieri si dichiara anche meccanico e super venditore di milioni di vetture, apre davanti a voi svita il tappo del radiatore, dicendo, che vuol vedere  se l’acqua il liquido è a posto perché nota il livello di temperatura non a norma, tra il bicarbonato e l’olio bruciato che ha iniettato prima, dalla vaschetta del radiatore sta uscendo olio e schiuma, ( quando il motore ha la guarnizione di testa bruciata, il turbo rotto, o ha dei problemi a un pistone,  la pressione dei cilindri e l’olio del motore finiscono sempre nel circuito dell’acqua, e dal tappo del radiatore esce inevitabilmente olio e tanta acqua)

Il loro artificio e raggiro è riuscito, inevitabilmente  faranno delle facce sconsolate e disperate, fa parte della loro scenografia e dei loro giochi di prestigio, addirittura alcuni vi accuseranno delle vostre cattive intenzioni, sapevate del problema ma volevate mascherarlo e approfittarvi di stranieri e rifilare la vostra auto fusa! Anzi alcuni vi faranno sentire in colpa in quanto per raggiungervi hanno percorso oltre 100 km e tra spese autostrada vi chiedono in tono arrogante 50,00 a titolo di rimborso in quanto non acquisteranno la vostra auto con problemi al motore  e voi ne siete responsabili!

Ci ritroviamo soli con pochi secondi per riflettere, sconsolati, preoccupati per l’ipotetico problema al motore, chiediamo conforto al nostro meccanico di fiducia al telefono, ma, si sa, qualsiasi meccanico che si sentirà dire che nella vaschetta del radiatore vi è dell’olio vi dirà l’auto ha la testata bruciata e vi preventiverà costi di riparazione da 700,00 a 2.000,00 dipende dal motore se di grossa o piccola cilindrata, ci ritroviamo soli come al solito a fare delle scelte, solo al pensiero delle bollette da pagare che ci aspettano a casa, la rata del mutuo ormai scaduta, e il lavoro che va a rotoli, abbiamo bisogno di vendere quell’auto, e poi dove andiamo con una vettura che ha problemi alla testata? Come se non bastasse questi tizzi chiedono e pretendono un’eventuale rimborso per ovviare al problema..

I signori  a questo punto come da copione fanno finte telefonate o spesso dall’altro lato del telefono vi è un compiacente fantomatico meccanico che conferma i costi di riparazione, ma si mostrano comunque interessati all’acquisto del veicolo ma ad un prezzo inferiore di 7/800,00 dipende dal motore..voi dopo una veloce riflessione accettate il compromesso e firmate il passaggio a loro favore, con la delusione nel cuore e con centinaia di euro in meno, pensando già a come recuperarli magari evitando la pizza il cinema  il sabato sera o rimandando magari i nuovi occhiali a tuo figlio..

Risultato? Siete stati truffati nel modo peggiore! Siete stati ingannati raggirati da un gruppo di fantomatici pseudo venditori di auto, l’auto non ha nessun problema! E queste persone si divideranno il bottino, in quanto la vostra vettura verrà venduta con un ricarico di oltre 1.000,00 in giornata!

Questa è una truffa perpetrata dalla maggior parte da gente non italiana, è un copione un raggiro che conoscono gli operatori del settore auto, rumeni, rom, serbi, montenegrini, bulgari, agiscono indisturbati nel nostro territorio Italiano, ma anche in Austria, Germania,Francia. ( attenzione nessuna discriminazione per queste etnie, ci sono operatori stranieri che agiscono con correttezza e professionalità) e restano impuniti, in quanto nessuno si accorgerà mai della truffa, la situazione è drammaticamente drammatica sgradevolissima,questi signori si arricchiscono in breve tempo accumulando fortune esentasse.    

Milano 12 01 2012 Ciao sono martina vi scrivo da milano dovevo vendere la mia auto e pubblicai annunci in internet mi contattò un ragazzo dicendomi che era interessato alla mia auto il quale mi chiede un’appuntamento per la visione, dopo di che deciso mi dice che per il passaggio di proprietà preferisce andare in comune di Rho dove io abito, io accettai andammo in comune per formalizzare un’atto di vendita, mi paga la vettura e ci salutiamo, il calvario comincia dopo alcuni giorni cominciano ad arrivarmi una serie di multe, parcometro, autovelox, divieti, non riuscendo più a contattare questo signore, mi reco dai carabinieri il quale mi dicono che sono stata ingenua, in quanto l’atto di vendita al comune non è un passaggio di proprietà regolare bensi’solo un’atto che attesta la vendita ma l’auto è rimasta intestata a me! Cavoli oltre 1.200,00 di multe?!! Il carabiniere gentilissimo mi consigliò di effettuare una perdita di possesso giustificata da questa cosa, fare ricorso al Giudice di Pace per cancellare le multe, fortunatamente dopo 15 giorni si è tutto risolto ma ho dovuto spendere 100,00 per la perdita di possesso, l’ansia e il timore di altre multe notti insonni un calvario, la prossima volta se devo vendere un’auto andrò da un concessionario di auto grazie automotori.info un grande saluto!

Automotori.info segnala a tutti di stare attenti a questo genere di vendite, quando si vende l’auto non bisogna mai accettare proposte ambigue di trascrizione sul CDP cioè certificato di proprietà al Comune, si certo da 6/7 anni a questa parte anche al comune si può perfezionare un’atto di vendita ma successivamente va trascritto immediatamente al P.r.a per cambiare l’intestazione del veicolo, solo con l’atto la vettura rimane intestata a voi e colui che l’ha acquistata può esagerare in guida addebitando alla vostra persona eventuali verbali salatissimi! Quindi prestate attenzione il passaggio di proprietà si esegue in agenzia aci o direttamente al P.r.a ( Pubblico registro automobilistico )

 

Consigli anti-truffa

In questa pagina potrai trovare qualche suggerimento utile per la tua sicurezza:

  1. Cerca più informazioni che puoi sull’oggetto che intendi acquistare e sul venditore: cerca di conoscere la persona con cui stai facendo affari verificando nome, indirizzo e numero di telefono, anche per conto tuo (ad esempio attraverso l’elenco telefonico); leggi con attenzione la descrizione dell’annuncio e fai domande se qualcosa non ti sembra chiaro;
  2. Usa il buon senso: affari che a prima vista sembrano troppo convenienti per essere veri possono nascondere delle insidie. Fare acquisti su internet può aiutarti a trovare delle buone occasioni ma non fidarti ciecamente di prezzi esageratamente più bassi rispetto a quelli di mercato.
  3. Non cliccare su link contenuti in email in cui ti vengono richieste le tue informazioni personali. Fai sempre attenzione quando invii i tuoi dati a una persona sconosciuta o a una società (presta sempre attenzione alle email che ti arrivano anche quando queste riportano il marchio di siti che conosci e nel dubbio verifica con l’Assistenza clienti del sito in questione).
  4. Verifica attentamente i vari metodi per inviare e ricevere pagamenti e i rischi connessi.
  5. Scegli sempre metodi di pagamento sicuri: scegli sistemi di pagamento che offrono programmi di protezione dalle frodi; se accetti pagamenti in assegni, verifica con la banca che ha emesso l’assegno se è coperto (cerca i dati della banca in modo autonomo, senza chiederli alla controparte); se il pagamento è ritirato, fermato, stornato o non può essere incassato, cerca di contattare la società o banca che ha lo ha emesso (banca, società che ha emesso la carta di credito, PayPal, etc.) per valutare le possibilità di fare ricorso.
  6. Fai tutte le verifiche necessarie e prendi le precauzioni del caso quando compri o vendi a distanza:
  7. Non effettuare mai il pagamento con Western Union o Moneygram se non hai tutte le informazioni necessarie o non ti fidi completamente del venditore (ti ricordiamo che, una volta effettuato, non è possibile bloccare un trasferimento di fondi);
  8. Non effettuare o ricevere pagamenti mediante la ricarica di una carta di credito prepagata;
  9. Non accettare pagamenti superiori all’importo dovuto con richiesta di restituzione anticipata della differenza; alcuni metodi di pagamento non permettono di incassare la somma in tempo reale, verifica sempre che il pagamento sia andato a buon fine prima di spedire l’oggetto;
  10. Ricordati che alcuni mezzi di pagamento (come ad esempio gli assegni internazionali al portatore) possono essere revocati anche dopo che li hai ricevuti e incassati sul tuo conto; ricordati che la maggior parte dei siti che offrono servizi di deposito a garanzia non sono attendibili. Verifica sempre che il sito di deposito a garanzia che ti viene proposto sia serio.

Offerta di pagamento superiore al prezzo del bene venduto

La truffa comincia con la ricezione di una mail, da parte di un ipotetico acquirente, interessato al prodotto che vorresti vendere. Si tratta generalmente di un acquirente che vive all’estero e che ti pagherà con un assegno. Generalmente il presunto acquirente ha molta fretta di acquistare l’oggetto e dice di avere un contatto in Italia che verrà a prendere il prodotto dove preferisci.

In certi casi potrebbe offrirti due o tre volte la cifra da te richiesta a garanzia, e che potrai restituirgli la differenza alla ricezione del bene. Altre volte, potrebbe tentare di convincerti che l’assegno che ti invierà ha un importo maggiore perché parte di esso serve a sbrigare pratiche doganali o cose del genere.

Quello che invece è certo è che se il bene, ad esempio, costa 2.000 euro e il presunto acquirente ti invia un assegno da 6.000 euro, ti chiederà senz’altro di inviargli la differenza. Attenzione perché la banca può accettare l’assegno e impiegare settimane prima di comunicarti che invece non è regolare e che tu hai inviato denaro a un’organizzazione criminale. Altre truffe simili nascono dall’utilizzo di ricevute di bonifico online falsificate o in caso di venditori che raccomandano un servizio di deposito a garanzia sconosciuto.

Offerta di pagamento tramite assegno e ritiro di persona

In questi casi il malintenzionato ti propone di acquistare il bene che offri in vendita e di effettuare il pagamento con un assegno bancario. Una volta accettato l’assegno e consegnata la merce, la banca può impiegare fino a un paio di settimane per comunicarti che il pagamento non è regolare.

Consigli utili

I consigli qui descritti hanno la finalità di aiutare a realizzare le transazioni con maggior sicurezza.
Non inviare mai denaro anticipatamente come garanzia, spesa di spedizione o qualsiasi altro pretesto.

  • Pattuisci sempre chiaramente la forma di pagamento. Ricorda che per beni di valore, come autoveicoli e immobili, è necessario un atto notarile per realizzare il passaggio di proprietà. Richiedi sempre la sottoscrizione di una ricevuta.
  • Diffida degli assegni bancari, specialmente se provenienti dall’estero.
  • Diffida di richieste di transazione monetaria tramite Western Union, Moneygram o servizi similari; in caso, contatta sempre preventivamente il Servizio Clienti della Banca indicata.
  • Prima di realizzare tutti i pagamenti, se possibile, controlla personalmente il prodotto e assicurati che la qualità e le sue caratteristiche siano in linea con la descrizione presente nell’annuncio.
  • Assicurati di avere tutti i dati relativi al venditore: nome, cognome, indirizzo, indirizzo e-mail e numero di telefono, possibilmente numero fisso.
  • Diffida sempre degli annunci con prezzi esageratamente convenienti.

DIFFIDATE : ATTENZIONE : ATTENTI ALLE TRUFFE:

Se avete in vendita la vostra auto in internet state attenti alle proposte di acquisto in stile ambiguo e poco chiaro.

Demolizione per esportazione? NO! la demolizione per esportazione non è una procedura regolare! Chiunque acquisti la vostra auto deve affrontare un regolare passaggio di proprietà in agenzia aci, pagamento immediato in contanti se è sotto ai 1.000,00 e con assegno circolare se supera i 1.000,00 ATTENZIONE verificare l’assegno circolare in banca prima della firma del passaggio, verificare il bene emissione del circolare, alcuni malintenzionati forniscono circolari falsi o taroccati prestare ATTENZIONE!

Affidati a professionisti ad aziende serie inserite nel settore da molto tempo, il quale potrai ottenere la più assoluta concretezza e serietà nella compra vendita della tua auto, ritiriamo auto usate auto con motore fuso auto sinistrate auto incidentate auto con fermo amministrativo chiama e informati sulle nostre procedure chiama automotori.info  327.327 5130

 

acquisto auto in fermo amministrativo ad uso ricambi chiama…attenzione attenzione attenzione quante volte avete letto molteplici annunci on line Non volendoci accomunare ai tanti personaggi che cercano di imitarci nelle parole ma non nei fatti vi diciamo: Diffidate da chi vi propone soluzioni improvvisate e poco chiare.

In relazione alla nostra esperienza decennale possiamo dirvi: “Diffidate fortemente da chi vi propone trasferimenti all’estero del vostro veicolo con e senza le vostre targhe e  documenti, oppure, da chi vi offre inutili passaggi di proprietà o semplici atti di vendita, che valgono solo 60 giorni e il veicolo resta comunque a vostro nome, in giro per il mondo. Sono pratiche di ritiro truffaldine, che traggono in inganno anche i più accorti. Sono pratiche ottime per chi compra, perchè in qualsiasi momento potranno sostenere di essere stati a loro volta truffati. Le auto hanno le ruote !! E finiranno sempre in mano a gente che le userà su strada, che sia in Italia o all’estero, e come non potevate usarla voi, neanche altri possono usarla. Un passaggio di proprietà non regolarizza lo stato del veicolo, se così fosse, il fermo Amministrativo non avrebbe modo di esistere. State attenti ! Non aggravate  la vostra posizione. I problemi amministrativi -sono una cosa, quelli Giudiziali invece…

maurizio parma 12 dicembre 2014:  avevo un’auto in fermo amministrativo eravamo sotto le feste e dovevo pagare i miei 2 dipendenti e garantire il natale ai miei figli, contattai un tizio che pubblicava un annuncio simile acquisto auto in fermo amministrativo ad uso ricambi…lo contattai mi spiego’ in modo evasivo lo invitai a casa mi fece un’offerta di acquisto di 7.000,00 la mia auto valeva il doppio! comunque andammo in agenzia a fare il passaggio mi propose il pagamento per contanti, accettai, in agenzia durante le formalità di di passaggio lui mi disse che mi avrebbe dato li in sede 1,000.00 in quanto in agenzia cerano le videocamere e si rischiava di essere monitorati, saremmo andati li vicino accomodandoci in un bar per il conteggio dei contanti ok …detto fatto, ma li la sorpresa fuori dal bar vi erano altre 4 persone loro amici cominciarono ad insultarmi dicendo che l’auto era un bidone straordinario che non mi avrebbero pagato e se avevo problemi di chiamare la finanza facendo leva che ho venduto un’auto in fermo amministrativo ed era vietato..ho protestato dicendo loro di consegnarmi il resto dei miei soldi, subito partirono minacce accerchiandomi in 5…per un attimo ho pensato a mia figlia alle loro minacce ho lasciato perdere…conclusioni? attenzione attenzione chi è il vostro interlocutore…

bologna  – Il copione è sempre lo stesso: è tempo di crisi e la propria quattroruote è uno dei pochi beni a disposizione da cui si può trarre un po’ di guadagno. In fin dei conti siamo nell’era ecologica e andare al lavoro in bici armati di caschetto e giubbino catarifrangente per i viaggi notturni oppure usare i mezzi pubblici va anche di moda e attira gli sguardi compiaciuti dei pedoni.

Incoraggiato da queste considerazioni, il proprietario di un’auto usata, con difficoltà economiche o spinto da altre motivazioni, decide a malincuore di inserire un annuncio e vendere la propria amata auto, nella quale ha investito tanti pomeriggi domenicali per pulirla e lucidarla e anche tanti risparmi per accontentare la moglie, a cui piacciono i sedili riscaldabili, o il figlio che voleva a tutti i costi l’autoradio con uscita usb per ascoltare la sua musica preferita.

LA TRUFFA
Non appena pubblicato, all’annuncio risponde prontamente un signore distinto, interessato al veicolo in vendita ed “esperto nell’acquisto di automobili”, il quale con ottime abilità interlocutorie convince l’ignaro venditore a fissare un appuntamento privato per la vendita, in occasione del quale porta tutti i documenti pronti e, in men che non si dica, riesce a concludere l’affare e a portarsi a casa l’ auto lasciando alla propria vittima un assegno circolare. Ed ecco in atto la truffa. Nei giorni seguenti il venditore si accorgerà di avere in mano un assegno scoperto e ogni traccia del compratore sarà svanita come fumo al vento.
È questo il dramma che è accaduto a numerorsi bolognesi e non solo, e che deve fungere da monito per chi è intenzionato a vendere il proprio veicolo e non vuole cadere nella stessa trappola.

COME EVITARE DI DIVENTARE VITTIME di compro auto
Ma come fare per essere sicuri al 100% di non diventare vittima dell’ennesimo imbroglione di turno che vuole fare soldi con i nostri risparmi? La risposta è semplice. Recentemente sono nati nuovi servizi di vendita auto e acquisto auto a bologna, con una reale sede in città, i quali offrono garanzia di affidabilità. www.automotori.info

 

Storica novità per chi compra un’auto: il certificato di proprietà diventa digitale

Dal 5 ottobre il certificato di proprietà delle nuove auto non sarà più di carta e diventerà digitale, si trasformerà in un codice che connettendosi online darà accesso alle informazioni prima presenti nel libretto. L’operazione dell’Aciprenderà il nome di ‘Semplificauto’ e interesserà, progressivamente, tutte le agenzie di pratiche che effettuano intermediazione tra il Pra e i cittadini.

Il processo di dematerializzazione proseguirà andando prima a toccare tutti i documenti legati alle pratiche di proprietà (atti di vendita e passaggi) per concludersi con la digitalizzazione di tutto l’iter. Ad opera completata, nei prossimi mesi, le procedure relative alla proprietà saranno tutte digitalizzate. Ovviamente si parte dai nuovi veicoli e da quelli che passano di mano.

Di fatto, agli automobilisti sarà rilasciata una ricevuta, con un codice personale, mentre il documento sarà conservato sui server del Pra. Questo procedimento renderà più facile la vita agli automobilisti: ogni anni, infatti, vengono smarriti 300.000 certificati di proprietà, dei quali è necessario chiedere il duplicato al momento della rivendita del veicolo.

Intanto il Governo continua a lavorare sulla legge delega di riforma della P.A, diventata legge ad agosto, sulla “riorganizzazione” delle amministrazioni competenti in materia di autoveicoli, in modo da abbassare i costi di gestione e realizzare “significativi risparmi”. Contemporaneamente si sta lavorando ad un’unica modalità di archiviazione dei dati, tecnici e giuridici, il famoso ‘documento unico’ dell’auto, anche attraverso l’eventuale passaggio delle funzioni svolte dagli uffici del Pra al Mit, eventualmente con l’istituzione di un’Agenzia ad hoc.

Secondo una prima ipotesi di dlgs le modifiche dovrebbero arrivare entro l’anno: per inizio 2016 ci dovrebbe essere ilpassaggio delle competenze mentre in estate toccherebbe al nuovo organismo e alla carta unica dal costo di 29 euro (7 in meno rispetto ad oggi, che diventano 39 se si include l’eliminazione del bollo). Ovviamente l’operazione è tutt’altro che semplice, anche perché se si dovesse decidere per l’accorpamento, bisognerebbe gestire il trasferimento di circa2400 lavoratori del Pra. Senza contare la questione bolli, visto che al momento ci sono due documenti.

Dal canto suo,  Angelo Rughetti, sottosegretario alla Pubblica Amministrazione, ha promesso che “entro fine anno si arriverà ad un decreto e da gennaio il certificato di proprietà non avrà più valore giuridico”.